Primarie Sel, domani!

il giornale di vicenza, oggi 28 dicembre

CI SONO ANCH’IO!

Quando stamattina ho visto l’articolo sul giorno ho pensato che era proprio vero, lo avevo fatto!

sapete quelle cose che fate e pensate che nessuno se stia accorgendo? quelle cose che racconti a qualcuno ma non a tutti?

magari spieghi le tue scelte anche sin troppo nei dettagli con chi pensi condivida la tua scelta, poi vai in giro e pensi ” ma questa cosa interesserà l’edicolante, il conoscente, il collega…?

Cercare di fare politica ed esserne orgogliosi di questi tempi è quasi un ossimoro, una contraddizione in termini.

Bisogna gridarlo sottovoce.

Vorresti dire “guardate no davvero io sono diversa, io ci credo veramente, io voglio fare qualcosa che mi riconosca dignità e onestà intellettuale, la coerenza delle scelte della mia vita.

Io sono sempre io, non indosserei il costume di Wonderwoman, sono sempre Beatrice. Non indosso i costumi neanche a Carnevale.

La politica mi ha sempre affascinato, da quando andavo a scuola, la storia è fatta da uomini e donne che hanno fatto scelte politiche, la società muta e si trasforma e in mezzo ci sono sempre scelte politiche, di uomini, di nazioni.

La candidatura alle Primarie la prendo molto, molto seriamente, ma altrettanto seriamente rimango coi i piedi per terra.

Come ha detto Nichi, io mi candido per vincere, lo farei anche se nessuno scommettesse su di me. Non ho paura dei “brutti di voti” , di non raggiungere la sufficienza. In generale non mi piace affatto chi vince facile, non mi dispiace chi perde facile.

Mi piace chi ha il coraggio di provarci.

Ci sono delle donne in Sel in giro per l’Italia che ho conosciuto solo virtualmente, ci sentiamo, ci seguiamo. Aver visto quelle donne che vedo molto simili a me, candidarsi alle Primarie, mi ha fatto davvero piacere. Ho pensato “che bella gente!”  Senza arroganza, senza insulti, senza alzare la voce, senza spintonare, semplicemente ci siamo. Ci proviamo!