La solitudine delle donne ai tempi del femminismo moralista (lapidata sul web, suicida, per un video porno)

Al di là del Buco

xcolpaUna giovane ragazza, Alyssa Funke, gira un porno, qualcun@ lo scopre e lei diventa vittima di un cyberbullismo perfido al punto che alla fine si suicida. Aveva provato a dissimulare, a rispondere agli insulti e all’aggressione virtuale in un modo spiritoso ma alla fine era caduta in depressione e non ce l’ha più fatta. Non è un fatto nuovo, quello di essere vittima di insulti sul web o in generale, per via dello stigma che ti resta impresso. Pensate agli insulti ricavati solo pubblicando una foto in bikini, come è successo qui in Italia di recente, e immaginate il resto.

Succede anche se tu, che sei una ragazza, hai condiviso una fotografia in posa sexy con qualcuno e poi te la ritrovi pubblicata online con tanto di nome stampato sulla faccia. Può renderti questo pessimo servizio un ragazzo, un uomo, anche se spesso, come si legge dalle cronache, è…

View original post 1.343 altre parole

Annunci

#inEuropaconAlexisTsipras

con marco furfarocon oktavia bruggercon Petrella X Tsiprascon camillaioenichi Lo dico con una punta di soddisfazione, io sono stata fra i delegati nazionali che al congresso nazionale di SEL hanno votato a favore di Tsipras, ho ascoltato con attenzione la lettera con la quale Alexis Tsipras durante quel congresso ha chiesto alla nostra assemblea di aderire al suo progetto politico, ho avuto modo di conoscere in questi anni Marco Furfaro  di SEL che andrà in Parlamento Europeo, di recente ho avuto modo di conoscere Riccardo Petrella, Oktavia Brugger e Camilla Seibezzi. ho trovato in loro l’umiltà e la semplicità di chi è in politica per pura passione, per un pensiero per il quale vale la pena di lottare, ho trovato in Camilla e in Oktavia, due donne straordinarie, equilibrate, decise. In questa frettolosa campagna elettorale nella quale anche io sono stata impegnata personalmente,  ho seguito per quel che ho potuto, lo sforzo di informare che il comitato Bassano per Tsipras ha cercato di realizzare nel territorio dove vivo ed ho seguito, cercando nella rete, lo sforzo immane di informare, che la lista L’Altra Europa con Tsipras, ha cercato di garantire, nonostante quel velo pesante che ha impedito la comunicazione aperta. Una campagna, quella europea di questa lista, completamente oscurata dai media, senza soldi e senza potentati alle spalle, se non con l’unico strumento comunicativo di una sincera e necessaria voglia di dare alla nostra Europa quel tratto di umanità, quella socialità, quell’attenzione alle persone, ai diritti, alla giustizia sociale che è scomparsa, seppure presente nell’idea di Europa di Altiero Spinelli e gli altri in quel di Ventotene.

Ora e finalmente questa sinistra è in Europa, senza paura, ma con la forza della ragione e della speranza.

per me è andata così, ….non è andata!

No, non è andata bene per me, perché non essere sincera?

Riccardo, il mio candidato sindaco, sì, ha ottenuto un magnifico risultato, un’ottima prima posizione e adesso ci aspetta il ballottaggio con la seconda candidata di area opposta, domenica 8 giugno. La mia squadra, sì, è stata sorprendentemente forte e come immaginavo, piena di ottimi elementi. Riccardo sarà sindaco, sarà un ottimo sindaco e avrà una buona squadra, ne sono certa!

Io ho gettato il cuore oltre l’ostacolo, ma l’ostacolo è stato più grande di me;

Per me avrei voluto, sì, ottenere un risultato diverso; avrei potuto, sì, fare di più, impegnarmi maggiormente;  avrei voluto, sì, non avere un piccolo e meschino coordinatore di circolo locale che non mi infliggesse l’ostracismo all’interno della mia area politica,

ma il condizionale nella vita non esiste, non conta, e tuttavia avrei forse ottenuto il medesimo risultato se le condizioni fossero state opposte, quindi che dire? ….è andata così, non è andata per me!

forse devo davvero considerare l’idea di dedicarmi al ricamo, all’uncinetto, alla prova-costume!

Una cosa buona la posso ancora fare, posso invitare a cena il mio gruppetto di elettori, staremo anche seduti comodi! …e tornare alle mie letture…

Fra cento anni, d’altronde, pensavo giunta sulla soglia di casa, le donne non saranno più il sesso protetto. Logicamente condivideranno tutte le attività e tutti gli sforzi che una volta erano stati loro negati. La balia scaricherà il carbone. La fruttivendola guiderà la macchina. Ogni presupposto basato sui fatti osservati quando le donne erano il sesso protetto sarà scomparso; ad esempio (in strada stava passando un plotone di soldati) l’idea che le donne, i preti e i giardinieri vivano più a lungo. Togliete questa protezione, esponete le donne agli stessi sforzi e alle stesse attività, lasciatele diventare soldati, marinari, camionisti e scaricatori di porto, e vi accorgerete che le donne muoiono assai più giovani e assai più presto degli uomini; cosicché si dirà: “Oggi ho visto una donna”, come si diceva “Oggi ho visto un aereo”. Può accadere qualunque cosa quando la femminilità cesserà di essere un’occupazione protetta, pensavo, aprendo la porta.

“Una stanza tutta per sé” Virginia Woolf

Immagine