Ragazzi veneti a Scampia. In viaggio per la legalità! (da BassanoWeb)

mostra fotografica scampia

da bassanoweb:

 

Voglia di mettersi in gioco, conoscere nuovi amici ma soprattutto capacità di sporcarsi le mani. Sono questi i requisiti richiesti ai ragazzi nati nel 1995, ’96 e ’97 che dal 22 al 27 luglio parteciperanno al viaggio di conoscenza e solidarietà aScampia (Napoli).La missione, che si inserisce all’interno del Progetto Adolescenti voluto dall’Amministrazione del Comune di Romano d’Ezzelino, partirà con 10 ore di viaggio con pulmini da 9 posti della Cooperativa Adelante che gestisce il tutto. Poi l’alloggio aCasArcobaleno, uno spazio alternativo nel cuore del rione più difficile di Napoli, voluto per aiutare ragazzi ed adulti a riprendere in mano da protagonisti la loro vita. Il viaggio verrà organizzato assieme alla cooperativa sociale locale “Occhi aperti” che a Scampia sperimenta percorsi educativi capaci di sottrarre i giovani ad un destino di povertà sociale. I ragazzi di terza, quarta e quinta superiore che sceglieranno di partecipare si cimenteranno con l’animazione di un centro estivo per ragazzi dai 6 ai 13 anni – spiega Lucia Marcon della cooperativa Adelante e responsabile del Progetto Adolescenti di Romano assieme a Tobia Fiorese- Ci inseriremo come aiutanti e promotori di attività ludiche e laboratoriali.” Oltre al dovere ci sarà anche la conoscenza, con visite nei dintorni per conoscere meglio il tessuto sociale e approfondire, con il presidio di Libera Scampia, le tematiche legate a giustizia e legalità.”

questo articolo che riprendo testualmente da Bassanoweb mi sta molto a cuore, per motivi strettamente personali perché Casarcobaleno, l’ho vista nascere, anzi l’ho vista nascere nella mente di Sr Edoarda Pirò e di altre persone a lei vicino che da anni lavorano senza risparmiarsi a Scampia, l’ho vista nascere e ho tutte le foto… era un postaccio abbandonato e lasciato all’incuria, era un postaccio davvero brutto, solo l’amore grande per quella realtà così speciale ha permesso che diventasse un bel luogo colorato e pieno, colmo di bambini, ragazzi, strappati ad una vita da adulti.

quel postaccio che adesso è un bel posto colorato e pieno di vita, ti prende il cuore. sono fortunati i ragazzi che vorranno fare quest’esperienza, fortunati e non coraggiosi, (non è il far west come qualcuno ancora continua a pensare), sì c’è un tasso d criminalità alto, ma la criminalità esiste e opera in tutte le città, solo che a Napoli diventa tutto amplificato fino al surreale. Quindi non dico che non esistano pericoli, che sia un luogo sicuro, dico che i ragazzi possono andare tranquillamente a fare quest’esperienza.

dentro quelle Vele ci  sono stata anch’io e me la ricordo ancora quella bellissima famigliola che mi ha accolto in una casa linda e profumata, ho bevuto un caffè, chiacchierato con una giovane mamma come me, parlato di bambini, come fanno tutte le mamme quando si trovano assieme e fuori dalla sua casa, sì fuori, si capiva che quello era un posto diverso.

non si può spiegare con poche righe quell’esperienza, ma posso dire in una frase che quella è stata una delle esperienze più significative della mia vita.