Khalil Gibran #figli 


I tuoi figli non sono figli tuoi, sono figli e le figlie della vita stessa.Tu li metti al mondo, ma non li crei.

Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.

Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee, perché essi hanno le loro proprie idee.

Tu puoi dare loro dimora al loro corpo, non alla loro anima, perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire, dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.

Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere che essi somiglino a te,

perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.

Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani. Khalil Gibran #figli #khalilgibran #beatricepesimena

Annunci

La manomissione delle parole …un pó 

“Le nostre parole sono spesso prive di significato. Ciò accade perché le abbiamo consumate, estenuate, svuotate con un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole. Le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare, dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle.” #gianlucacarofiglio #lamanomissionedelleparole #beatricepesimena

Marco Pannella 

Io fin da bambina, sono sempre stata affascinata da Marco Pannella, mi piaceva il suo modo di parlare, lo sguardo e le cose che diceva. Mi piaceva, come mi piacciono gli uomini che hanno uno stile, una firma, un quid, un carisma. E lui aveva tutte queste cose. Poi un giorno di una decina d’anni fa, mentre ero a Roma in Piazza Navona, mi é passato davanti, mi ha guardato un attimo, così come si guarda chi incontri per strada. Sono rimasta senza fiato, alto, elegante con i suoi capelli bianchi e quegli occhi profondi. Non esistevano i selfie, ma se fossero esistiti non avrei avuto il coraggio di fermarlo. Non ho condiviso tutte le sue battaglie, ma molte si. Rimane comunque un politico italiano che ha segnato la storia di questo paese. Almeno adesso, spero, potrà mangiare beatamente. Ciao #marcopannella

Chuck  Palahniuk 

«Non cercare sempre di aggiustare le cose. Quello da cui scappi non fa che rimanere con te più a lungo. Quando combatti qualcosa, non fai che renderla più forte. Non fare quello che vuoi. Fai quello che non vuoi. Fai quello che sei allenata a non volere. Il contrario della ricerca della felicità. Fai le cose che ti spaventano di più».
Chuck Palahniuk, “Invisible Monsters”