La chiamerò …sfortuna 

Guardami  quando mi parli…….. 

Guardami quando mi parli…….. 

Guardami quando mi parli…….. 

Guarda se è “vero”!? 

Guardami quando mi parli……. 

Guarda se “tremo”!? 
…mmhh!….Smettila di parlare…. 

Guardando il muro!!! 

E….. se qualcosa mi devi dire…. 

Dimmelo “duro”! 

Guardala in faccia la Realtà! 

e quando è dura!……. 

sarà “sfortuna”…… 

……..SFORTUNA!!!!! 

Guardala in faccia La Realtà! 

…….è più “sicura”! 

Guardala in faccia La Realtà… 

è “meno dura”!….. 

Se c’è qualcosa che non ti va?!?… 

…..dillo alla Luna!….. 

Può darsi che “porti fortuna”!… 

…..dirlo alla Luna!……… 

Guardami in faccia quando mi parli! 

se sei “sincera”! 

Se non mi guardi quando mi parli…. 

non sei “sicura”! 

La voglio in faccia la “verità”…. 

e se “sarà dura”!….. 

La chiamerò “sfortuna”!…. 

…..Maledetta SFORTUNA!!!!!!!!

Se c’è qualcosa che non ti va?!?… 

…..dillo alla Luna!….. 

Può darsi che “porti fortuna”!… 

…..dirlo alla Luna!……… 

La voglio in faccia la “verità”…. 

e se “sarà dura”!….. 

La chiamerò “sfortuna”!…. 

Castelli di rabbia …un pò

“È una specie di gioco. Serve quando hai lo schifo addosso, che proprio non c’è verso di togliertelo. Allora ti rannicchi da qualche parte, chiudi gli occhi e inizi ad inventarti delle storie. Quel che ti viene. Ma lo devi fare bene. Con tutti i particolari. E quello che la gente dice, e i colori, e i suoni. Tutto. E lo schifo poco a poco se ne va. Poi torna, è ovvio, ma intanto, per un po’, l’hai fregato.#alessandrobaricco #castellidirabbia …e io #beatricepesimena #loschifoaddosso

Khalil Gibran #figli 


I tuoi figli non sono figli tuoi, sono figli e le figlie della vita stessa.Tu li metti al mondo, ma non li crei.

Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.

Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee, perché essi hanno le loro proprie idee.

Tu puoi dare loro dimora al loro corpo, non alla loro anima, perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire, dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.

Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere che essi somiglino a te,

perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.

Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani. Khalil Gibran #figli #khalilgibran #beatricepesimena

Ringraziamento… Wislawa Szymborska

Devo moltoa quelli che non amo. 

Il sollievo con cui accetto

che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,

e questo l’amore non può darlo,

né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.

Paziente

quasi come un orologio solare,

capisco

ciò che l’amore non capisce,

perdono

ciò che l’amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,

ma solo qualche giorno o settimana.

i viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,

le cattedrali visitate,

i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,

sono monti e fiumi

che si trovano in ogni atlante.

E’ merito loro
se vivo in tre dimensioni,

in uno spazio non lirico e non retorico,

con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

“Non devo loro nulla” –
direbbe l’amore 

Da Vista con granelli di sabbia. 

amicizia 

E queste parole sull’#amicizia le imparerò a memoria e le penserò quando vorrò pensare a cos’è un’amicizia, a cosa sono state alcune amicizie, a cosa saranno altre, a cosa sono quelle che mi legano adesso… L’ho sempre pensato anche io che
l’amicizia é una forma d’amore… 
“A volte si vive per anni con degli amici, è un’occasione rara. Altri amici vanno e vengono a seconda delle loro occupazioni o noi delle nostre. Alcuni stanno con noi mesi, giorni o solamente poche ore, ma ogni amicizia è una conquista durevole.

Credo del resto che l’amicizia, come l’amore, del quale ha un pò la stessa natura, possa paragonarsi a una figura di danza ben riuscita, ci vogliono molto slancio e molto controllo, molta energia e tanta delicatezza, molte parole e molti silenzi e soprattutto molto rispetto.

Marguerite Yourcenar”

 Ti lasci toccare solo da chi ha l’anima più in fiamme della tua. Gli permetti anche di toccarti il cuore. Gli permetti tutto. Charles Bukowski.

img_3031Incendi di parole

Stai bene da sola, ma da sola soffri tanto.

Non lo ammetteresti mai, ma si vede da come sei gentile con chiunque, anche con chi non lo merita per niente. Vuoi che le persone ti vogliano bene, e per quanto tu cammini con l’aria di chi non ha bisogno di nessuno tu hai costantemente bisogno di qualcuno. Paure sconfinate e piedi piccolissimi che non ti permettono di scappare abbastanza lontano. Lontana non ci sai andare, poi ti manca l’aria e non sai che fare, ti piace l’Italia, ma non è l’Italia che ti piace, sono quelle dieci o undici persone in tutto senza le quali non sapresti andare avanti, perché ci metti anni ad affezionarti a qualcuno, ma dopo è per sempre. O insomma, quasi. Come tutte le cose belle. Mi fai sorridere quando dici che non credi agli amori infiniti e poi ti trovo commossa di fronte a un cartone animato che avrebbe dovuto far ridere. Tu non piangi mai perché sei delusa, quando sei delusa urli. Quando piangi è perché speri, speri e non vuoi ammetterlo. Sperare ti ferisce, in qualche modo. Credi che non sia da te, così piangi guardando film comici e ti giustifichi dicendo che non sai davvero come mai, “E’ da quando sono piccola che mi succede”. E ora come sei? Ti senti grande?

Ti piace la notte e ti piacciono le canzoni che non si usan più e i modi di dire che non si usan più. Tutto in te è sincero, perfino il modo di vestire e di pronunciare le parole. Perfino il modo di respirare. Non ti controlli, non ci riesci e credi che sia un male, invece è meraviglioso, sei un fiore selvatico, uno di quei fiori che non si può cogliere ma solo guardare. Profumi molto, se tu fossi un ricordo saresti l’odore delle lenzuola appena lavate, se tu fossi in me ti ameresti come gli uccellini amano volare, di un amore necessario. Se tu fossi in me ti ameresti per non morire. Sono qui che ti guardo, assomigli ad una poesia che nessuno mi dedicherà mai, una di quelle poesie che a leggerle pensi che sarebbe stupendo se qualcuno ti vedesse in quel modo e ti amasse così tanto, invece niente, ma non per questo sei meno bella, non per questo, mai

#trovatainrete