Castelli di rabbia …un pò

“È una specie di gioco. Serve quando hai lo schifo addosso, che proprio non c’è verso di togliertelo. Allora ti rannicchi da qualche parte, chiudi gli occhi e inizi ad inventarti delle storie. Quel che ti viene. Ma lo devi fare bene. Con tutti i particolari. E quello che la gente dice, e i colori, e i suoni. Tutto. E lo schifo poco a poco se ne va. Poi torna, è ovvio, ma intanto, per un po’, l’hai fregato.#alessandrobaricco #castellidirabbia …e io #beatricepesimena #loschifoaddosso

Ferite a morte… Un pò


“Il titolo sul giornale invece non era tanto grande: «Ragazza sessantaseienne uccisa da venticinque coltellate»…No, scusate è il contrario: venticinque anni, sessantasei coltellate, mi sbaglio sempre.

Due coltellate e mezzo per ogni anno della mia breve vita, solo venti dritte al cuore.

Ci vuole tempo per dare tutte quelle coltellate, pensate a quanto è lungo un minuto…

Be’, ce ne vogliono almeno tre senza fermarsi mai, e lui non si è fermato neanche per riprendere fiato, questa volta aveva paura che non schiattavo.

Perché c’aveva già provato l’anno prima, in mezzo a corso Garibaldi: è arrivato di corsa e mi ha dato quattro fendenti al collo ma qualcuno l’ha fermato, sono stata dieci giorni in coma, poi ce l’ho fatta.

L’hanno mandato ai domiciliari perché dicevano che era stato un raptus e un raptus non viene due volte, invece hai visto che sorpresa, caro giudice?

Ma io tanto insieme a lui non ci tornavo neanche morta…”

#feriteamorte #serenadandini #femminicidio 

Non ê casuale che io abbia una canotta in pizzo nero mentre taggo questo libro sul femminicidio, non é casuale perché voglio essere libera di mostrare la mia femminilità e libera di scegliere chi amare, senza per questo essere un oggetto da possedere e da eliminare quando dice … no ! 

Il libro dell’inquietudine. Fernando Pessoa 


Quello che ho è soprattutto stanchezza, e quella inquietudine che è gemella della stanchezza quando questa non ha altra ragione di essere oltre al fatto di essere. Ho una intima paura dei gesti da abbozzare, una timidezza intellettuale delle parole da dire. Tutto mi sembra sordido in anticipo. L’insopportabile tedio di tutti questi visi, ebeti di intelligenza o della mancanza di essa, grotteschi fino alla nausea da quanto sono felici o infelici, orrendi perchè esistono, marea separata di cose vive che mi sono estranee.Fernando Pessoa

Simone De Beauvoir 


“First, that I love you dearly – I’m quite overcome at the thought that I’ll see you disembarking from the train on Saturday…”Prima di tutto, che ti amo teneramente. Sono sopraffatta al pensiero che ti vedrò scendere dal treno,  sabato … 

Simone de Beauvoir a Jean-Paul Sartre (27 July 1938)

Mi viene voglia di scriverla una lettera così, carta e penna … 

Appena mi innamoro, lo farò senz’altro… 

Khalil Gibran #figli 


I tuoi figli non sono figli tuoi, sono figli e le figlie della vita stessa.Tu li metti al mondo, ma non li crei.

Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.

Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee, perché essi hanno le loro proprie idee.

Tu puoi dare loro dimora al loro corpo, non alla loro anima, perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire, dove a te non è dato entrare, neppure col sogno.

Puoi cercare di somigliare a loro, ma non volere che essi somiglino a te,

perché la vita non ritorna indietro e non si ferma a ieri.

Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani. Khalil Gibran #figli #khalilgibran #beatricepesimena

Oriana … E io 


L’amo con passione la vita, mi spiego? Sono troppo convinta che la vita sia bella anche quando è brutta, che nascere sia il miracolo dei miracoli, vivere: il regalo dei regali. Anche se si tratta d’un regalo molto complicato, molto faticoso, a volte doloroso.#letteraaunbambinomainato #orianafallaci #storyofmylife #bassanodelgrappa #scrittrici #womanwriters #mieilibripreferiti #amolavitaconpassione #beatricepesimena

Virginia Woolf…la signora D. 


«Si sentiva molto giovane; e al tempo stesso indicibilmente vecchia. Affondava come una lama nelle cose; e al tempo stesso ne rimaneva fuori, osservava. Aveva l’impressione costante di essere lontana, lontanissima, in mare aperto, e sola. Sempre aveva l’impressione che vivere, anche solo un giorno, fosse molto, molto pericoloso. Non che si sentisse particolarmente intelligente, o straordinaria. […] L’unico talento che aveva era di riconoscere la gente come d’istinto».#VirginiaWoolf, #LasignoraDalloway #beatricepesimena #libri #scrittrici #donnechescrivono #moments #storyofmylife

Ringraziamento… Wislawa Szymborska

Devo moltoa quelli che non amo. 

Il sollievo con cui accetto

che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,

e questo l’amore non può darlo,

né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.

Paziente

quasi come un orologio solare,

capisco

ciò che l’amore non capisce,

perdono

ciò che l’amore non perdonerebbe mai.

Da un incontro a una lettera
passa non un’eternità,

ma solo qualche giorno o settimana.

i viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,

le cattedrali visitate,

i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,

sono monti e fiumi

che si trovano in ogni atlante.

E’ merito loro
se vivo in tre dimensioni,

in uno spazio non lirico e non retorico,

con un orizzonte vero, perchè mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

“Non devo loro nulla” –
direbbe l’amore 

Da Vista con granelli di sabbia. 

Tavola Rotonda a Cassola sul #femminicidio 

Alla Tavola Rotonda sul #femminicidio, ho cercato di dare una chiave di lettura di questo fenomeno, analizzandolo dal punto di vista socio/culturale. Parlando anche della proposta di legge,che la nostra deputata di #sinistraitaliana, Celeste Costantino e altre compagne, stanno portando avanti, per l’introduzione nelle scuole di 1 ora di #educazionesentimentale; ho parlato di pubblicità sessista e di linguaggio sessista, di stereotipi di genere e di alcune iniziative di #senonoraquando che ritengo molto valide; ovviamente mi sono riferita al mio #sociologo preferito #zugmuntbauman e del suo libro #amoreliquido e alcuni cenni del libro di @riccardoiacona, #sequestisonogliuomini… Un dibattito interessante, come interessanti e costruttivi sono stati gli interventi di MariaPia Mainardi del’Associazione Spaziodonna che opera nel territorio bassanese, fornendo un supporto e un accompagnamento a donne vittime di violenza e maltrattamenti. Alla presidentessa del Gruppo8marzo, e alla presidentessa dell’#associazioneIsolina di Verona. Ci ha moderato l’avvocatessa Maria Di Pino e infine il regista Lucio Bosa ha narrato come é nato lo spettacolo Ma …io ti amo che sta mettendo in scena con le coreografe Selenia Mocellin e Barbara Todesco.  

Potrei continuare, ma mi fermo qui… Sapete che sono logorroica anche nei post. 

Serata interessante a parlare di uomini e donne 

Cosa pretendeva da lui? 

Cosa pretendeva da lui? Tutto. Semplicemente tutto. E questo era stato il vero sbaglio. Chiudersi in un solo amore e chiedergli tutto. Semplicemente perché di tutto hai bisogno.#Nessunosisalvadasolo #MargaretMazzantini #beatricepesimena #libri #pensierieparole #sbagli