Rubo poesie …scritte per me 

“Non mi interessa che cosa fai per guadagnarti da vivere,voglio sapere che cosa strugge il tuo cuore

e se hai il coraggio di sognare

l’incontro con ciò che esso desidera.

Non mi interessa quanti anni hai,

voglio sapere se rischierai di sembrare ridicolo per amore,

per i tuoi sogni,

per l’avventura di essere vivo
Non mi interessa quali pianeti

sono in quadratura con la tua luna,

voglio sapere se hai toccato

il centro del tuo dolore,

se le difficoltà della vita

ti hanno portato ad aprirti

oppure a chiuderti per paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se puoi sopportare il dolore,

mio o tuo,

senza far nulla per nasconderlo,

per allontanarlo o cristallizarlo.

Voglio sapere se puoi vivere

con la gioia, mia o tua;

se puoi danzare con la natura

e lasciare che l’estasi ti pervada

dalla testa ai piedi senza chiedere di essere

attenti, di essere realistici o di ricordare i

limiti dell’essere umani.
Non mi interessa se la storia che racconti è vera,

voglio sapere se sei capace di

deludere qualcuno per restare fedele a te stesso;

se riesci a sopportare l’accusa

di tradimento senza tradire la tua anima.

Voglio sapere se puoi essere di parola

e quindi degno di fiducia.

Voglio sapere se sei capace

di trovare la bellezza anche nei giorni in cui il sole non

splende e se puoi ricavare vita dalla Sua presenza.
Voglio sapere se riesci a

vivere con il fallimento, mio e tuo,

e comunque rimanere in riva a un lago

e gridare alla luna piena d’argento:

“Sì!”

Non mi interessa sapere dove

vivi o quanti soldi hai,

voglio sapere se riesci

ad alzarti dopo una notte

di dolore e di disperazione,

sfinito e profondamente ferito

e fare ugualmente quello che devi

per i tuoi figli.
Non mi interessa

chi sei e come sei arrivato qui,

voglio sapere se rimani al centro

del fuoco con me senza ritirarti.

Non mi interessa dove

o che cosa o con chi hai studiato,

voglio sapere che cosa ti sostiene da dentro,

quando tutto il resto viene a mancare.

Voglio sapere se riesci a stare da solo con te

stesso e se la tua compagnia

ti piace veramente nei momenti di vuoto.
Oriah Mountain Dreamer

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Fanciulla snella e bruna. Pablo Neruda 

Fanciulla snella e bruna, il sole che crea la frutta,quello che incurva le alghe e fa granire i grani,

creò il tuo corpo gaio, i tuoi occhi di luce

e la tua bocca che sorride col sorriso dell’acqua.
Un sole nero e ansioso ti avvolge a ogni filo

dei tuoi neri capelli, quando stiri le braccia.

Tu giochi con il sole come con un ruscello

e due oscuri ristagni lui ti lascia negli occhi.
Fanciulla snella e bruna, niente a te mi avvicina.

Tutto da te mi scosta come dal mezzogiorno.

Tu sei la gioventù frenetica dell’ape,

l’ubriachezza dell’onda, la forza della spiga.
Eppure, tenebroso, il mio cuore ti cerca:

amo il tuo corpo gaio, la tua voce svelta e lieve.

Farfalla bruna, dolce e definitiva,

come il frumento e il sole, il papavero e l’acqua.

Ho dormito con te tutta la notte. Pablo N.

Tutta la notte ho dormito conte
vicino al mare nell’isola
eri selvaggia e dolce
tra il piacere e il sonno
tra il fuoco e l’accqua
Forse assai tardi i nostri sogni
si unirono nell’alto o
nel profondo
In alto come i rami che muove
uno stesso vento
in basso come rosse radici
che si toccano
Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava come prima
come quando non esistevi
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco
e i tuoi cercavano ciò che ora
pane, vino, amore e collera
ti do a mani piene.
Perché tu sei la coppa che
attendeva i doni della mia vita.
Ho dormito con te tutta la notte
mentre l’oscura terra gira
con vivi e con morti
e svegliandomi d’improvviso
in mezzo all’ombra
il mio braccio circondava
la tua cintura
ne la notte
ne il sonno
poterono separarci.
Ho dormito con te
e svegliandomi la tua bocca
uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra
d’acqua marina
di alghe
del fondo della tua vita
e ricevetti il tuo bacio
bagnato dall’aurora
come se mi giungesse
dal mare che ci circonda.

Pablo Neruda