Forum Legalità ..e io

Sai che cosa penso Che se non ha un senso 

Domani arriverà 

Domani arriverà lo stesso 

Senti che bel vento 

Non basta mai il tempo 

Domani è un altro giorno arriverà… 

Domani è un altro giorno… ormai è qua
Il senso della mia vita sta nelle persone che conosco e che mi arricchiscono, sta nelle esperienze che decido di fare, sta nel vivere una vita che abbia un senso …in questo mondo. 

Con gli amici di #LiberaMarsala 

#casarcobaleno Scampia, Salvatore Inguì, Vittorio Villa, Sr Edoarda Pirò, Gianpaolo Bastianon, Associazione Le Giare, Associazione Il Miglioramento

 …e io

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Ragazzi veneti a Scampia. In viaggio per la legalità! (da BassanoWeb)

mostra fotografica scampia

da bassanoweb:

 

Voglia di mettersi in gioco, conoscere nuovi amici ma soprattutto capacità di sporcarsi le mani. Sono questi i requisiti richiesti ai ragazzi nati nel 1995, ’96 e ’97 che dal 22 al 27 luglio parteciperanno al viaggio di conoscenza e solidarietà aScampia (Napoli).La missione, che si inserisce all’interno del Progetto Adolescenti voluto dall’Amministrazione del Comune di Romano d’Ezzelino, partirà con 10 ore di viaggio con pulmini da 9 posti della Cooperativa Adelante che gestisce il tutto. Poi l’alloggio aCasArcobaleno, uno spazio alternativo nel cuore del rione più difficile di Napoli, voluto per aiutare ragazzi ed adulti a riprendere in mano da protagonisti la loro vita. Il viaggio verrà organizzato assieme alla cooperativa sociale locale “Occhi aperti” che a Scampia sperimenta percorsi educativi capaci di sottrarre i giovani ad un destino di povertà sociale. I ragazzi di terza, quarta e quinta superiore che sceglieranno di partecipare si cimenteranno con l’animazione di un centro estivo per ragazzi dai 6 ai 13 anni – spiega Lucia Marcon della cooperativa Adelante e responsabile del Progetto Adolescenti di Romano assieme a Tobia Fiorese- Ci inseriremo come aiutanti e promotori di attività ludiche e laboratoriali.” Oltre al dovere ci sarà anche la conoscenza, con visite nei dintorni per conoscere meglio il tessuto sociale e approfondire, con il presidio di Libera Scampia, le tematiche legate a giustizia e legalità.”

questo articolo che riprendo testualmente da Bassanoweb mi sta molto a cuore, per motivi strettamente personali perché Casarcobaleno, l’ho vista nascere, anzi l’ho vista nascere nella mente di Sr Edoarda Pirò e di altre persone a lei vicino che da anni lavorano senza risparmiarsi a Scampia, l’ho vista nascere e ho tutte le foto… era un postaccio abbandonato e lasciato all’incuria, era un postaccio davvero brutto, solo l’amore grande per quella realtà così speciale ha permesso che diventasse un bel luogo colorato e pieno, colmo di bambini, ragazzi, strappati ad una vita da adulti.

quel postaccio che adesso è un bel posto colorato e pieno di vita, ti prende il cuore. sono fortunati i ragazzi che vorranno fare quest’esperienza, fortunati e non coraggiosi, (non è il far west come qualcuno ancora continua a pensare), sì c’è un tasso d criminalità alto, ma la criminalità esiste e opera in tutte le città, solo che a Napoli diventa tutto amplificato fino al surreale. Quindi non dico che non esistano pericoli, che sia un luogo sicuro, dico che i ragazzi possono andare tranquillamente a fare quest’esperienza.

dentro quelle Vele ci  sono stata anch’io e me la ricordo ancora quella bellissima famigliola che mi ha accolto in una casa linda e profumata, ho bevuto un caffè, chiacchierato con una giovane mamma come me, parlato di bambini, come fanno tutte le mamme quando si trovano assieme e fuori dalla sua casa, sì fuori, si capiva che quello era un posto diverso.

non si può spiegare con poche righe quell’esperienza, ma posso dire in una frase che quella è stata una delle esperienze più significative della mia vita.

il mio amico Davide Cerullo

51886_1192369066545_4371126_o 51886_1192369106546_230235_o 51886_1192369146547_7954096_o 62441_1197413072642_1048465_n 264086_2389138025021_153852425_nHo ricevuto la telefonata del mio amico Davide Cerullo, mi ha dato una bella notizia. E’ riuscito a tornare a Scampia.  So cosa vuol dire per lui e ne sono davvero felice. Avevo visto un reportage fotografico su Repubblica su Scampia e le Vele, aveva scritto anche un libro “Ali Bruciate. I bambini di Scampia”. Lo avevo cercato e invitato a Bassano  del Grappa a presentare il suo libro. Ho conosciuto in quell’occasione, un uomo eccezionale, estremamente sensibile.  E’ riuscito a trasformare la sventura di una vita sbagliata nell’occasione di una rinascita straordinaria. Non lo sapeva, ma io Scampia,  le sue Vele e i suoi bambini li ho nel cuore. Così quella volta della presentazione del libro, Davide è stato ospite a casa mia, ma c’erano anche a sua insaputa tre bambini e una suora di Scampia.  Abbiamo tirato l’alba a raccontarci Scampia. Davide nella sua nuova vita non ha mai smesso di lottare, scrivere, sensibilizzare sulla situazione di disagio sociale che vivono i bambini a Scampia. Lui non lo fa alla maniera di Saviano, non gli importa di parlare di droga, camorra, mafia, criminalità seppure le conosce benissimo quelle cose. Le ha vissute sulla sua pelle. Lui lo fa alla sua maniera, mantenendo fisso lo sguardo ad altezza di bambino. Perché quell’infanzia serena e spensierata che la vita gli ha negato, lui la vorrebbe donare ai bambini di oggi che vivono in quell’angolo di mondo. E’ poi perchè non sopporta che Scampia sia sempre e continuamente infangata da notizie di cronaca, da pregiudizi e luoghi comuni. Non sono tutti baby-delinquenti i bambini di Scampia, non sono tutte disastrate le famiglie. Ci sono moltissime straordinarie persone che hanno solo bisogno di essere guardate con occhi diversi.

Dovevo anch’io essere giù a Scampia oggi, avrei rivisto Davide con piacere.

Perché a Scampia in questi giorni c’è  il SIMPOSIO INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA A SCAMPIA 5° EDIZIONE!

Sono lì con il cuore davvero, c’è lì una parte importante di me.

Sono contenta di aver sentito il mio amico Davide Cerullo, chissà che non riesca a farlo tornare a Bassano del Grappa a presentare il suo nuovo libro che ha scritoo con Erri De Luca. Chissà…

Tanti auguri Davide per la tua nuova residenza….

Forum della Legalità

Forum della Legalità SOTTOSOPRA

Il Veneto incontra la Sicilia e la Campania.

Ieri a Tezze sul Brenta in provincia di Vicenza, ragazzi  di Scampia e ragazzi di Marsala, hanno presentato una mostra fotografica che racconta i loro luoghi, la loro terra, la loro vita.

Poi una tavola rotonda per parlare, spiegare se una legalità è ancora possibile, cercando di superare molti, troppi luoghi comuni, stereotipi e pregiudizi.

Chiedersi se davvero la mafia, la camorra, la ndrangheta, la sacra corono unità solo solo fenomeni del Sud Italia, se è qualcosa che riguarda noialtri terroni.

Ma il vero valore di quest’incontro è stata la relazione, la conoscenza, la curiosità e poi l’amicizia nata tra i ragazzi, tutti italiani,  veneti, siciliani, campani, ma quante differenze, differenze bellissime.

Così un momento speciale l’ho vissuto in serata; la musica, le canzoni che uniscono, canzoni napoletane, siciliane, venete e poi jovanotti, ligabue.. la musica non ha confini, la musica non ha appartenenze, così una ragazza veneta ad un certo punto dice ai nuovi amici di Scampia e Marsala: “io sono felice di avervi conosciuto, perché voi siete così belli e sorridenti, dice, io ho tutto, sono una ragazza fortunata, sono universitaria, la mia famiglia non ha problemi, vivo in un posto tranquillo, non mi manca nulla, anzi ho di più… ma voi siete così belli e sorridenti eppure vivete una vita dura, a contatto con cose che fanno paura.. ma siete così belli e fantastici.” ecco questa cosa mi ha colpito moltissimo, ho sentito che quell’esperienza li aveva arricchiti, ragazzi siciliani, campani, veneti si erano conosciuti, si erano piaciuti, avevano superato gli stereotipi, avevano abbattuto il muro dell’ignoranza…

C’era un Siciliano con la S maiuscola, Salvatore Inguì, la sua vita, il suo lavoro, il suo impegno con Libera ha un valore grande in una terra dove combattere in prima persona per una cultura della legalità ha un peso che può essere sopportato solo se si ama la propria terra in maniera incondizionata, totale. Salvatore Inguì ama la Sicilia in questa maniera e cerca ogni giorno di averne cura, infondendo fiducia a tutti quei ragazzi e ragazze che lo adorano perchè sanno che lui crede in loro.

Ho conosciuto Vittorio Villa, uomo del Nord, con la sua Associazione Il SOLE ONLUS a Saronno, collabora con Salvatore a Marsala, con Casa Arcobaleno a Scampia. Mi ha detto, sai io faccio molto poco per loro, un piccolo contributo, quello che posso con l’Associazione… invece lui fa molto, moltissimo per loro, perché è al loro fianco, perché non li lascia soli, perché la loro fatica restare puliti e belli Vittorio la capisce benissimo, anche Vittorio, secondo me, ha superato gli stereotipi, i luoghi comuni, anche lui ha abbattuto tutti i muri e ha lasciato parlare il suo cuore.

Gianpaolo Bastianon, veneto purosangue, basta il cognome, conosciuto ad un ciclo di incontri sulla Comunicazione Politica a Venezia e poi per caso scopro la sua associazione LE GIARE, il suo impegno  sociale costante,  portato avanti con la sua bellissima famiglia, i legami con Scampia, con Marsala e questo FORUM SULLA LEGALITA’. Bravo Gianpaolo, davvero. Per tutto quello che fai.

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