ma tu insegni?…

mi capita spesso, direi sempre, che la prima cosa che mi venga chiesta sia “…ma tu insegni?”
no, io non insegno, non sono maestra, non sono una prof. ma parlo sempre di scuola, ritengo cha la cultura sia la ricchezza maggiore che si possa avere, ritengo anzi sogno che le scuole invece di essere dei ruderi in perenne stato di abbandono, dovrebbero essere dei luoghi bellissimi, accoglienti, luminosi e sempre aperti, accessibili a tutti, dei luoghi dove i bambini e poi i ragazzi e poi i giovani e poi perché no, anche gli adulti possano trascorrere una parte importante della vita, per imparare, leggere, sperimentare, costruire il proprio futuro mi piacerebbe che la scuola, le scuole di ogni ordine e grado fossero non un dovere, ma un grande piacere!

non capisco, non capirò mai, perché in una città il posto più bello, più decoroso debba essere la sede di qualcosa di commerciale e il posto più fatiscente debba essere una scuola…

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ultimo giorno di scuola…

my birth

Oggi ludovica e niccolò concludono l’anno rispettivamente di prima media e prima elementare.

Hanno iniziato la  loro storia scolastica tutti e due in anticipo, più piccoli dei loro compagni di scuola,  sarebbero quelli da primina-non-primina. Questa storia di essere sempre i più piccoli della loro classe, per loro è sempre stata positiva, come essere sempre  i fratellini o le sorelline più piccoli, niccolò poi col suo faccino d’angelo e il suo caschetto già alla materna giocava a fare il piccolo leader. ludovica è seriosa e attenta, lei sceglie la sua best-friend, ieri è andata ad abbracciare la sua mitica e amata maestra Teresa delle elementari, la sua best-teacher.

Quest’anno è stato un anno molto importante per loro, per me, per tutti, un anno di grandi cambiamenti. Loro a scuola hanno imparato tanto e a casa hanno insegnato tanto a me. Mi hanno insegnato che nella vita bisogna rimanere se stessi anche se il panorama affettivo attorno cambia, si trasforma, mi hanno insegnato che bisogna essere determinati, ma flessibili. Mi hanno insegnato che anche quando punti i piedi dicendo voglio questo, voglio quello, in realtà stai pensando vorrei questo, vorrei quello. Mi hanno insegnato che è bello portare a casa un bel voto, ma la cosa più bella sono gli amici, i compagni, le esperienze fatte assieme ad altri, perchè la scuola è bella per questo, perchè non si è mai soli. Così anche se una sceglie di avere la best-friend e l’altro ha la sua piccola band, mi hanno insegnato che l’importante è non rimanere mai da soli.

Però una piccola soddisfazione l’ho avuta anch’io: ludovica mi ha portato a casa un volantino per una mobilitazione contro la costruzione di una grande opera che qui avrà un forte impatto ambientale. mi ha detto, mamma dobbiamo partecipare anche noi, è importante. Ho sorriso e ho pensato che forse quella mamma che in piazza ci va spesso a protestare, che si indigna, che parla, sempre parla di politica, qualcosa gliel’ha insegnato alla sua bambina. Brava Ludovica, si è meritata un bel 10 in impegno sociale.

Adesso intanto si godranno le loro meritate vacanze e perchè no, un pò di Puglia che fa sempre molto bene.

E’ finito l’anno scolastico per ludovica, per niccolò e …per beatrice.