L’IMPEGNO PER TSIPRAS CHE FA SPERARE. GRAZIE MONI OVADIA .

ABBIAMO CAMBIATO PIATTAFORMA....... Il nuovo link https://alganews.wordpress.com/

Maso Notarianni

DI MASO NOTARIANNI

Ancora, oggi, le parole che mi vengono sono di speranza e gratitudine. Per chi ha scelto di cominciare a costruire una nuova storia. Per chi si è fatto un mazzo tanto facendo banchetti, facendo porta a porta, organizzando incontri pubblici, trasportando materiale, montando e smontando palchi. Per le candidate e i candidati tutti, anche quelli che sapevano di essere in lista senza possibilità di arrivare tra i primi ma che hanno lavorato come forsennati portando a casa risultati straordinari e una barca di voti che sommati han fatto la differenza.
Un grazie speciale va al mio amico Moni Ovadia, che ci ha messo la faccia, l’anima, il corpo. Che ha macinato chilometri più di ogni altro per mostrare questo progetto che incarna perfettamente: nuovo, unitario, europeo, vicino alle persone, che parla la lingua della strada e non del palazzo, inclusivo e non settario.
E lo…

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La solitudine delle donne ai tempi del femminismo moralista (lapidata sul web, suicida, per un video porno)

Al di là del Buco

xcolpaUna giovane ragazza, Alyssa Funke, gira un porno, qualcun@ lo scopre e lei diventa vittima di un cyberbullismo perfido al punto che alla fine si suicida. Aveva provato a dissimulare, a rispondere agli insulti e all’aggressione virtuale in un modo spiritoso ma alla fine era caduta in depressione e non ce l’ha più fatta. Non è un fatto nuovo, quello di essere vittima di insulti sul web o in generale, per via dello stigma che ti resta impresso. Pensate agli insulti ricavati solo pubblicando una foto in bikini, come è successo qui in Italia di recente, e immaginate il resto.

Succede anche se tu, che sei una ragazza, hai condiviso una fotografia in posa sexy con qualcuno e poi te la ritrovi pubblicata online con tanto di nome stampato sulla faccia. Può renderti questo pessimo servizio un ragazzo, un uomo, anche se spesso, come si legge dalle cronache, è…

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ma tu insegni?…

mi capita spesso, direi sempre, che la prima cosa che mi venga chiesta sia “…ma tu insegni?”
no, io non insegno, non sono maestra, non sono una prof. ma parlo sempre di scuola, ritengo cha la cultura sia la ricchezza maggiore che si possa avere, ritengo anzi sogno che le scuole invece di essere dei ruderi in perenne stato di abbandono, dovrebbero essere dei luoghi bellissimi, accoglienti, luminosi e sempre aperti, accessibili a tutti, dei luoghi dove i bambini e poi i ragazzi e poi i giovani e poi perché no, anche gli adulti possano trascorrere una parte importante della vita, per imparare, leggere, sperimentare, costruire il proprio futuro mi piacerebbe che la scuola, le scuole di ogni ordine e grado fossero non un dovere, ma un grande piacere!

non capisco, non capirò mai, perché in una città il posto più bello, più decoroso debba essere la sede di qualcosa di commerciale e il posto più fatiscente debba essere una scuola…

buona Festa del…

buona Festa della Mamma, a tutte le mamme ;
quelle per scelta, quelle per caso, quelle che conciliano, quelle che lottano, quelle che rinunciano a tutto il resto e quelle che non rinunciano a tutto il resto, quelle col cordone ombelico fuso e quelle col cordone ombelico spezzato subito, quelle biologiche, quelle naturali, quelle lesbiche, quelle di colore, quelle che i figli non sono nati, quelle che i figli sono morti, quelle che i figli non sono i loro, quelle sagge, quelle folli, quelle brave, quelle meno brave, quelle che sono figlie prima di essere madri, quelle che le madri le cercano ancora, quelle bambine…

buona festa della mamma perché essere mamma è uno stato dell’anima!

Ero matta in me…

Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!
Alda Merini